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Assicurazioni barche, meglio comparare più offerte
La tradizione nautica italiana non ha ancora raggiunto i livelli di altri paesi europei, come per esempio la Francia e l’Inghilterra e analogamente tante offerte assicurative studiate in Italia non riscontrano esattamente le esigenze dei velisti italiani. Si può provare, tuttavia, a chiedere preventivi alle principali assicurazioni, esse infatti ormai offrono agli internauti la possibilità, navigando in internet, di compilare appositi form e di farsi da casa un’idea sui costi dell’assicurazione. Cosi come i veicoli a motore che circolano sulle strade, infatti, anche le barche e i natanti hanno l’obbligo della copertura per la responsabilità civile per i danni causati a terzi. Nelle polizze per i natanti esistono delle particolari e specifiche clausole di rivalsa che consentono alla compagnia assicuratrice di non pagare il danno se sono presenti alcune condizioni: stato di ebbrezza, assunzione di stupefacenti, conducente non abilitato alla guida dell’imbarcazione, allievo di una scuola guida senza la presenza dell’istruttore, trasporto di oggetti o numero di persone per i quali il natante non è omologato. L’assicurazione sulla barca può essere estesa, inoltre, anche ad altre tipologie di danno scegliendo un grado di copertura personalizzato che va da un massimo che comprende praticamente tutti i danni che la barca può subire durante la navigazione o la giacenza, ad un minimo di assicurazione ridotta la cui copertura tutela solo in alcuni casi scelti dal contraente. Il consiglio è, dunque, di controllare bene cosa comprende la polizza assicurativa prima di stipulare il contratto e di personalizzare l’assicurazione a seconda delle proprie esigenze e delle proprie abitudini. E’ molto semplice oggi farsi fare più preventivi da diverse compagnie; dopo averli confrontati tutti scegliete quella che vi offre il miglior rapporto tra qualità (servizi offerti) e prezzo.
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