In un tempo in cui diventa sempre più difficile mettere soldi da parte, una soluzione potrebbe essere quella di stipulare una "polizza vita" che permette di mettere al sicuro una determinata cifra di denaro (secondo varie modalità) che poi sarà spendibile al momento della vecchiaia o quando se ne ha bisogno.
Sono varie le formule che prevedono di fare una cosa del genere, solitamente, però, la polizza vita è un contratto stipulato con una compagnia di assicurazione che - in cambio del pagamento di una determinata somma di denaro – si impegna a corrispondere una rendita oppure un capitale quando è previsto dal contratto e secondo modalità differenti a seconda del tipo di polizza.
La somma di denaro che l'assicurato versa alla compagnia di assicurazione viene definita "premio". A seconda dei tipi di polizza, il pagamento avviene in un'unica soluzione al momento della stipula del contrattooppure attraverso versamenti periodici con scadenza annuale per un certo periodo di tempo.
Esistono poi anche polizze dette “a premio unico ricorrente”: sono polizze molto flessibili che consentono, anziché impegnarsi in un versamento unico una tantum di grosso importo, di effettuare più versamenti con una frequenza scelta dall'assicurato e per un importo fissato di volta in volta.
In cambio del versamento del premio da parte del contraente la compagnia assicuratrice - come detto - si impegna al versamento a una data stabilita, di un capitale o di una rendita. Optando per il capitale si ottiene dalla compagnia assicuratrice il versamento in un'unica soluzione di quanto maturato negli anni in base ai premi versati; chi sceglie invece la rendita, si assicura un vitalizio per il resto della propria esistenza o per un periodo prefissato.
La scelta di una o l’altra alternativa dipende dalle necessità finanziarie del singolo e dalle motivazioni che lo hanno portato a sottoscrivere una polizza. Informatevi bene sulle varie offerte e – se decidete di stipulare una polizza di questo tipo – scegliete quella che meglio vi si addice.
Se state pensando ad una assicurazione vita, allora l’offerta del segmento è ampia. Moltissime compagnie assicurative offrono pacchetti valutabili anche in rete, con diverse opzioni. Un’ assicurazione vita garantisce una copertura in caso di incidenti
Se siete interessati a stipulare un contratto assicurativo vita sappiate che nel mercato delle assicurazioni esistono diverse polizze vita. Le assicurazioni sulla vita sono polizze assicurative che prevedono rimborsi nel caso di incidenti, inabilità e anche in caso di morte, a seconda della tipologia sottoscritta.
I principali rami delle polizze vita sono: Caso vita, Caso morte, Caso morte a vita intera, Coperture miste.
Nel caso di una sottoscrizione di una assicurazione caso vita, l’assicurato, dopo un determinato numero di anni, ottiene il pagamento di un capitale, mentre nel caso morte, l’assicurazione è tenuta a pagare agli eredi dell’ assicurato il capitale previsto nel caso si verifichi il decesso dell’ assicurato entro la scadenza del contratto.
Il Caso morte a vita intera è una tipologia di assicurazione che non prevede vincoli temporali, e che consiste nel rimborso del capitale previsto dopo il decesso dell’ assicurato. Le coperture miste, invece, assicurano il pagamento di una rendita sia in caso di vita che di morte del contraente.
Tutte le assicurazioni sulla vita garantiscono un tasso d’interesse che deve essere ben specificato e controllato al momento della stesura e dell’ accettazione del contratto. In rete moltissime compagnie assicurative consentono tramite i propri siti ufficiali di ricevere preventivi e personalizzare le polizze assicurative.
Tra le tante tipologie assicurative esiste anche il ramo vita che tutela da diversi rischi ma che è anche un modo per mettere da parte un piccolo capitale a favore di se stessi o dei propri eredi. Non tutte le compagnie assicuratrici però offrono, oltre alle consuete rc auto e moto, anche polizze vita
Le polizze vita sono un particolare tipo di contratto stipulato da alcune compagnie assicuratrici. In cambio di un premio da pagare mensilmente o annualmente, l’assicurato si garantisce un capitale in caso di morte o di vita, a seconda di quale tipologia si è scelta.
Esistono infatti polizze caso morte, caso vita o polizze miste che garantiscono in entrambi i casi un capitale agli eredi o all’assicurato.
La polizza caso morte prevede che la compagnia assicuratrice si impegni a pagare un capitale nel caso di morte dell’assicurato entro i limiti e la durata del contratto. Si può scegliere però la formula a vita intera che prevede il rimborso in caso di morte senza limiti temporali.
La polizza caso vita è quell’assicurazione che garantisce un capitale nel caso in cui, al momento della scadenza del contratto, l’assicurato sia ancora in vita. Si tratta quindi di una tipologia di risparmio più che di una vera e propria assicurazione.
Le polizze vita base si possono arricchire con delle coperture aggiuntive, ad esempio si può scegliere di essere tutelati anche in caso di infortuni che procurano gravi lesioni o invalidità permanente.
Esistono anche delle polizze vita che seguono un indice finanziario e che, proprio per questo, attualmente sono poco richieste. Questa tipologia di polizze segue infatti l’andamento dei mercati connotandosi quindi come un prodotto rischioso che in tempi di crisi non è molto gradito. Si tratta delle polizze index e unit linked.
Nel ramo vita sono comprese anche le assicurazioni rivalutabili che garantiscono un aumento del capitale annuale perché i premi vengono investiti in fondi.
Le polizze vita sono contratti che nascono tra privati e compagnie di assicurazione, le quali, in cambio di una determinata somma versata, si impegnano a corrispondere all’assicurato un capitale o una rendita allo scadere dei termini contrattuali
Per stipulare una polizza vita sono necessari quattro distinti soggetti, la società di assicurazione, un contraente, cioè il soggetto che stipula il contratto, un assicurato, vvero la persona a cui si riferisce l’evento e un beneficiario, cioè il soggetto che gode del diritto a ricevere la prestazione una volta si verifichi l’evento.
La stipulazione di una polizza vita prevede il versamento appunto di una somma di denaro, denominata premio, che rappresenta la remunerazione per il rischio assunto dalla compagnia.
Il pagamento del premio può avvenire in diverse modalità, secondo gli accordi presi con la compagnia assicuratrice. Esiste una formula di pagamento in soluzione unica, denominata premio unico, oppure è possibile effettuare dei pagamenti periodici su base annuale per una durata di tempo determinata, in questo caso si parla di premio ricorrente.
Nel mercato delle polizze vita esistono poi anche polizze a premio unico ricorrente, ovvero formule assicurative che permettono, invece che versare in una unica soluzione un grosso importo, di effettuare più versamenti con una frequenza scelta dall'assicurato, con un importo fissato sulla base di ogni singolo versamento.
Nel momento della trattativa e della stipulazione della polizza vita è bene informarsi accuratamente in merito al premio, se è al lordo o al netto dei caricamenti, imposte e costi accessori, e alle condizioni generali di riscossione del capitale o della rendita.
Una polizza vita da diritto ad un soggetto, il beneficiario, di godere di un capitale finale o di una rendita, allo scadere del contratto.
Nel caso si decida per il capitale, la compagnia assicurativa è tenuta al versamento in un'unica soluzione di quanto maturato negli anni in base ai premi versati, mentre nel caso in cui si scelga la formula della rendita, il soggetto si assicura un vitalizio per il resto della propria esistenza o per un arco di tempo predeterminato. Chiaramente la scelta di una o dell’altra opzione è del tutto soggettiva, in base soprattutto alle esigenze economiche di ogni singolo soggetto.